Una delle prime cose che ci vengono insegnate quando siamo bambini è dire grazie, se ci fanno un favore, se riceviamo un regalo, il ringraziamento è alla base delle buone maniere; ma dire grazie è fondamentale anche per l’inbound marketing.
La cosiddetta thank you page è quella pagina che viene visualizzata da chi, ad esempio, ha compilato il form presente sulla tua landing page. É il luogo virtuale in cui indirizzi il navigatore quando mantieni la promessa che gli hai fatto, come condividere con lui un e-book, un video etc. e soprattutto è un modo per avere un’ulteriore opportunità di fare nurturing spingendo ancora più verso il basso il lead nel tuo funnel di vendita. In questo articolo vorremmo darti alcuni spunti per realizzare una thank you page performante.
Come generare lead grazie alla thank you page
Come prima cosa, pensa che chi è arrivato alla pagina dei ringraziamenti è qualcuno che ha già preso la grande decisione di fare un acquisto o ha già scelto di fornirti i suoi dati in cambio di quello che hai da offrire, per cui è sicuramente già ben disposto nei tuoi confronti. A questo punto, ogni richiesta in più da parte tua sarà vista con meno preoccupazione, dunque inserisci senza timore un secondo form o ad esempio una call to action indirizzata ad un’offerta correlata, così da guidare con facilità il tuo lead verso il passaggio successivo del suo buyer’s journey.
Una thank you page in cui si ringrazia e basta non avrà nulla in sé di sbagliato, ma starà ignorando un aspetto importante della psicologia del consumatore: le persone tendono a comportarsi in maniera coerente rispetto ad azioni già compiute. Ovvero, se una persona dà l’ok ad una piccola richiesta, come iscriversi a una newsletter, sarà propensa a dare l’ok anche ad una richiesta più grande fatta in un momento immediatamente successivo, come procedere all’acquisto di un prodotto. É il principio del “commitment and consistency” ampiamente usato nel marketing come strumento di persuasione.
Come tutto ciò che ha a che fare con l’inbound marketing, sarà bene mettere alla prova la tua strategia con un A/B Test prima di implementarla. In ogni caso, rimarrete piacevolmente sorpresi da quante persone compileranno d’impulso il secondo form o accetteranno la tua seconda proposta o richiesta.
Best practices da tenere a mente per quando realizzerai la tua prossima pagina di ringraziamento
- Inserisci sempre un messaggio di gratitudine. Questo “umanizzerà” l’azione e sarà una conferma che l’invio del form è avvenuto con successo.
- Proponi uno sconto. Mi raccomando però di non farlo troppo spesso, altrimenti i clienti non ne saranno più sorpresi, anzi se li aspetteranno. Inserire offerte o sconti nei ringraziamenti sarà, invece, un modo efficace per “premiarli”. Per essere ancora più incisivo, puoi inserire una data di scadenza per poterne usufruire o incoraggiarli con l’indicazione di una proposta limitata, la classica frase “fino a esaurimento scorte” o simili.
- Suggerisci contenuti aggiuntivi o altre risorse correlate all’offerta per mantenere l’utente fedele al tuo brand e fornire un valore ulteriore alla tua proposta con la promessa implicita di continuare a farlo nel futuro. Inserire un link ai contenuti più popolari del tuo blog, ad esempio, sarà un benefit per l’utente, ma anche per il blog stesso che avrà potenzialmente modo di scalare la classifica dei risultati sui motori di ricerca (SERP). Una classica strategia win win.
- Chiedi feedback o di invitare un amico o di condividere la tua offerta con un familiare etc. I referral sono sempre un’ottima fonte di revenue. Uno studio recente di Ogilvy rivela che il 74% dei consumatori considera il passaparola, anche online, un fattore chiave nel prendere una decisione su un acquisto. Un consiglio in più può essere quello di provare a inserire il link ad una mail già pronta che l’utente dovrà semplicemente inoltrare a chi desidera in modo molto veloce.
- Aggiungi i tasti di condivisione sui social per incoraggiare i tuoi user a diffondere a tutti i loro contatti la soddisfazione per l’acquisto fatto o per l’offerta ricevuta. In questo caso, molto dipenderà da fattori demografici. I giovani, ad esempio, saranno più portati a condividere sui social piuttosto che inviare una mail, come suggerito in precedenza. In ogni caso, se sai che i tuoi clienti tipo passano molto tempo su Facebook, sarà più facile chiedere loro un Like alla tua pagina aziendale tramite la thank you page, piuttosto che un vero e proprio feedback.
- Mostra la tua autorità. Molte aziende fanno in modo di posizionarsi come leader del loro mercato di riferimento proprio perché, dal momento in cui vieni riconosciuto come esperto nel tuo settore, sono i clienti stessi a cercarti. La tua autorevolezza non viene, però, dimostrata da quello che dici su di te e sulla tua azienda, ma da quello che dicono di te altre fonti autorevoli. Includi quindi riferimenti ad articoli apparsi sui media, testimonianze importanti etc. anche sulla pagina di ringraziamento, oltre che sul tuo sito web.
- Proponi un sondaggio. Ti permette di conoscere i desideri o le criticità che vivono i tuoi potenziali clienti, aiutandoti così nella creazione dei tuoi prossimi messaggi di marketing altamente mirati e targhettizzati. Il problema di questa strategia è preparare il questionario nel modo corretto a livello di domande, ma anche sottoporlo nel momento migliore. La thank you page è esattamente uno di quei momenti.
Un suggerimento finale, ma importante: solo una cosa può essere peggiore di trascurare la thank you page, ovvero abusarne. Non sommergere il tuo nuovo iscritto con richieste di feedback, di completare un questionario, condividere sui social o altro. Piuttosto concentrati su una o su un paio delle best practices suggerite e fai i test che ti servono per valutarne l’efficacia nel tuo caso specifico.





