Le attività di Marketing si basano su un principio fondamentale: azione e reazione. Qualsiasi marketer sa che ogni decisione non dovrebbe essere presa senza un’analisi preliminare delle azioni intraprese, perché la creatività in questo tipo di lavoro è sì importante, ma non sufficiente.
J. Edgar Hoover sosteneva che “L’informazione è potere” ed è una verità che si sposa perfettamente anche con il Content e l’Inbound Marketing, perché? Perché informazioni di qualità e che offrono un valore aggiunto hanno il potere di convertire gli utenti anonimi in clienti e di fidelizzarli al tuo brand. Senza informazioni adeguate sarà pressoché impossibile raggiungere questi risultati.
Diventa, quindi, fondamentale disporre di dati affidabili che ti permettano di conoscere, ad esempio, in quale fase del ciclo di acquisto è il tuo pubblico, quanti e quali sono i tuoi visitatori, i lead ed i clienti. Se non li conosci, come puoi offrire loro i contenuti giusti per condurli alla decisione di acquisto?
Proseguendo nella lettura di questo articolo, troverai tre nostri consigli pratici con cui misurare l’efficacia dei tuoi contenuti.
1 Concentrati sui tuoi obiettivi durante il monitoraggio
Prima di analizzare qualsiasi aspetto misurabile della tua strategia dei contenuti domandati: di cosa ho veramente bisogno? Monitorare e analizzare le nostre azioni richiede molto tempo ed impegno, è pertanto necessario fissare obiettivi specifici.
Per questa fase ti è utile applicare il metodo SMART ossia: Specifici, Misurabili, Raggiungibili, Realistici e in un dato momento, ad esempio: “In 4 mesi il numero di visite al sito deve avere un aumento del 15%, oppure “bisogna passare ai sales X lead mensili”. Tenendo presente questi obiettivi, analizzare i risultati ed ottimizzare le azioni ti sarà molto più semplice.
2 Monitora le metriche appropriate
Come ho avuto quel picco di visite sul mio sito? Cosa c’è di così speciale in quel post che è stato condiviso così tanto? È in questo tipo di domande in trovi il vero potere per monitorare i tuoi contenuti: le domande giuste ci danno le risposte di cui abbiamo bisogno, ma c’è di più: vanno interpretate in modo appropriato.
In primo luogo, ti sarà utile sapere qual è la portata potenziale dei tuoi contenuti nel loro complesso, attraverso i mezzi che utilizzi. Per fare ciò puoi utilizzare 4 parametri:
- Numero di iscritti (blog+email+RSS)
- Numero di follower dei tuoi social network
- Numero di link che riportano al tuo sito
- Keywords che generano traffico web dai motori di ricerca
Questi fantastici 4 sono essenziali per capire la capacità che hai di diffondere i tuoi contenuti, sia attraverso il tuo sito web, i tuoi profili social e le tue azioni di e-mailing. Un ampio raggio d’azione significherà attrarre un numero maggiore di visitatori che, in un dato momento, ti lasceranno i loro dati e diventeranno lead. Probabilmente la metrica principale da utilizzare è il tasso di conversione, ossia la percentuale di visitatori che ha compiuto una determinata azione (ad esempio ha compilato il form, ha messo “mi piace” etc…). Il conversion rate si calcola tramite questa semplice formula:
Convertion rate = numero di conversioni / utenti x 100
#Blog
Per quanto riguarda il tuo blog esistono due metriche che ti aiuteranno a valutare se il tuo sito ed i contenuti sono davvero interessanti per il tuo pubblico.
Per prima cosa devi sapere se sta crescendo, per fare ciò la formula a cui affidarti è:
Tasso di crescita (mese per mese) = (mese 2 – mese 1) / mese 1 x 100)
Per una visione più approfondita, ti suggeriamo di confrontare i risultati anche con i dati estrapolati dall’anno precedente.
A livello di post condivisi sui tuoi canali Social, una delle metriche più interessanti che definiscono il grado di interesse di un contenuto è il tasso di viralità, in questo caso non è possibile circoscriverlo attraverso una formula matematica, ma grazie a strumenti specifici per il Social Listening, come ad esempio Talkwalker, che ne misura l’impatto effettivo.
#CTA
La Call-to-Action o invito all’azione, può essere definita come una porta virtuale che i visitatori dovranno aprire prima di fornirti volontariamente i propri dati. Per questo motivo, la CTA deve essere chiara e soprattutto abbastanza attraente da incoraggiare gli utenti a cliccarla per raggiungere la Landing page. La formula da utilizzare riguarda quindi il CTR (click-trough-rate)
CTR = n° di click/ n.° di impressioni x 100
#Landing Page
Dopo aver attratto il tuo pubblico con la CTA e raggiunta la Landing page, o pagina di destinazione, dovrai valutare se stai catturando adeguatamente la loro attenzione. Se sei in grado, infatti, di attirarli ma non di convertirli in lead, qualcosa non funziona. Come valutarlo? Calcolando il tasso di conversione dei contatti:
Tasso di conversione dei contatti = lead/visite alla Landing page X 100
3 Usa i giusti strumenti di analisi
Dalla nostra esperienza abbiamo imparato una lezione importante: per fare un ottimo lavoro, risparmiando tempo ed energie preziose, bisogna utilizzare gli strumenti giusti che permettano di avere davanti ai propri occhi tutte le informazioni immediatamente. Tieni presente che il monitoraggio e l’analisi sono attività che vanno eseguite quasi quotidianamente, per cui se gli strumenti di cui disponi non sono performanti, il lavoro svolto sarà stato completamente inutile.
Fortunatamente, in base alla tipologia di attività che vuoi svolgere, puoi usufruire di un ventaglio di strumenti variegato che va dal gratuito Google Analytics, fino ad arrivare ad Hubspot.
Per approfondire: Come si sviluppa una content strategy





