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LINKEDIN: É MEGLIO RICEVERE UN LIKE, UNA CONDIVISIONE O UN COMMENTO?

Cosa ha più valore tra un like, una condivisione o un commento, in particolare con riferimento al post di una pagina aziendale su LinkedIn? C’è davvero una differenza in termini di valore?


COME FUNZIONA IL FEED DI LINKEDIN


Il modo più semplice per spiegare il Feed di LinkedIn è questo: il social network vuole mostrare ai suoi utenti contenuti di alta qualità e in linea con i loro interessi. Like, share e commenti funzionano come degli indicatori circa il valore di un contenuto. Vediamo in cosa sono simili e in che modo, invece, si comportano diversamente.


LIKE E CONDIVISIONI SU LINKEDIN


Diamo un veloce sguardo a quello che succede quando si mette un like o si fa una condivisione, soffermandoci anche sulle reazioni tramite emoji, le ultime introdotte dalla piattaforma, pochi anni fa.
Una delle differenze principali è che tramite un like si mostra la propria approvazione senza lasciare alcun commento, mentre con una condivisione si ha la possibilità di scrivere una nota personale, anche menzionando con l’@ le persone che vuoi che vedano il tuo post (tra queste in genere l’autore del post che stai condividendo). Puoi aggiungere le tue impressioni sull’articolo, indicare perché secondo te altre persone del tuo network dovrebbero leggerlo, perché lo trovi utile e interessante, ecc.
Un grande vantaggio dei like, per il post originale, è che le tue connessioni possono vederlo e mettere a loro volta il loro apprezzamento, quindi il loro like su quel post, andando a migliorare notevolmente la performance del post da quel punto di vista.
Dal 2019 LinkedIn ha lanciato delle modalità più espressive per rispondere ai post, ovvero delle reazioni basate sulle parole che venivano usate più di frequente nei commenti sulla piattaforma (le conosciamo come celebrate, support, love, ecc.). In realtà, non ha nessuna rilevanza quale reazione venga selezionata, spiega il Brand and Content Coach di LinkedIn, Andy Foote, poiché le emoji hanno lo stesso identico peso, per l’algoritmo è importante solo che ci sia stata l’interazione, nient’altro.

I COMMENTI SU LINKEDIN


La popolarità di un post può essere stabilita in base alla quantità di tempo che le persone investono per interagire con esso e niente può dimostrarlo meglio di una lunga lista di commenti sotto a quel determinato post. Occorre molto più impegno a lasciare un commento che a cliccare sul tasto condividi, ma farlo produce grandi vantaggi.
I post sono classificati in base a ciò che l’algoritmo di LinkedIn ritiene più rilevante, per cui aggiungere un commento di valore, anche nel caso in cui sia provocatorio, può aiutare a posizionare il post in cima alla lista. Sempre Foote afferma che i contenuti che generano discussione siano i preferiti e, di conseguenza, quelli che vengono premiati dalla piattaforma in base all’algoritmo.

Ecco, quindi, la risposta al quesito iniziale: un commento spingerà il tuo post più velocemente di un like o di una condivisione.
Un commento può includere un semplice ringraziamento all’autore per la condivisione, domande e richieste di chiarimenti, ma anche pensieri più articolati che vanno ad aggiungere valore alla conversazione stessa. Il beneficio, in questo caso, è anche per chi commenta. Quando scrivi un commento a un post della tua azienda o condiviso da un collega, hai l’opportunità di mostrare la tua conoscenza ed esperienza relativa all’argomento trattato, permettendoti di posizionarti come un esperto in materia. Questo approccio può portare anche ad avere nuovi contatti e richieste di connessione, in base al valore delle tue parole.

Alcuni suggerimenti per i tuoi commenti:


• Condividi la tua opinione riguardo al topic del post


• Fai riferimento a dati ed esperienze rilevanti


• Tagga persone che possono rivelarsi stimolanti all’interno della discussione


• Includi link o screenshot che possono offrire ai lettori maggiori informazioni

Per ottenere i migliori risultati, ove possibile, mantieni attiva la conversazione.

QUINDI: LIKE, SHARE O COMMENTI?


Senza il minimo dubbio, i commenti dominano l’algoritmo di LinkedIn, così come non ci sono dubbi che i commenti da soli abbiano un valore superiore anche rispetto a like e condivisioni messi insieme. Lo stesso Andy Foote conferma che essi generano anche maggiore engagement ed è questo il motivo per cui gli autori di maggior successo concludono i loro post con una domanda per i lettori, in modo da generare una discussione.
Tutti e tre, però, sono determinanti nell’espansione del tuo raggio di azione. Non esitare a mettere like, condividere o commentare perché queste tre attività mandano segnali chiari all’algoritmo di LinkedIn sui contenuti.
I like, i post condivisi e i commenti sono la prova che quanto pubblicato sui social sia stato ritenuto di valore, almeno per alcune delle connessioni che fanno parte del proprio network, e sono quindi importanti anche al di là del peso che hanno direttamente per l’algoritmo di LinkedIn.

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