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LA PIRAMIDE DI MASLOW APPLICATA AI SOCIAL NETWORK

Lo psicologo americano Abraham Maslow nel 1954 formulò la teoria della “Gerarchia dei bisogni o necessità” in cui vennero individuate le motivazioni che guidano il comportamento umano. Nel modello conosciuto come “Piramide di Maslow”, i bisogni umani furono ordinati gerarchicamente su cinque livelli: alla base i bisogni essenziali alla sopravvivenza e al vertice quelli più immateriali. La Piramide, oltre ad essere una pietra miliare della psicologia moderna, si può applicare perfettamente ai nuovi mezzi di comunicazione: i Social Network.

I 5 LIVELLI DELLA PIRAMIDE DI MASLOW

Prima di capire come la teoria di Maslow si può applicare ai Social Network è fondamentale sapere come è composta. Partendo dalla base, i 5 livelli identificati sono:

  1. Bisogni fisiologici: fame, sete, sonno e sesso, ossia i bisogni legati alla sopravvivenza e all’istinto di autoconservazione.
  2. Bisogni di sicurezza: fisica, protezione, familiare, lavorativa etc…
  3. Bisogni di appartenenza: amare ed essere amati, essere parte di un gruppo, in breve soddisfare l’aspirazione di essere un elemento di una comunità.
  4. Bisogni di stima: essere riconosciuti, amati, approvati dalle altre persone.
  5. Bisogni di autorealizzazione: realizzare la propria identità ed aspettative, occupare un ruolo sociale soddisfacente etc…

PIRAMIDE 2.0

  1. Fisiologico: il cellulare come estensione del nostro corpo

Attualmente, anche se può sembrare esagerato (o forse non tanto), il nostro smartphone può essere considerato un’estensione del nostro corpo. Ne abbiamo bisogno per (quasi) tutto, sia per lavoro, tempo libero o intrattenimento

  1. Sicurezza: protezione dei dati e acquisti sicuri su Internet

I bisogni di sicurezza adattati al mondo di Internet e dei social network sono rappresentati da elementi come antivirus, password sicure, protezione dei dati, fan e tutto ciò che protegge i tuoi dispositivi mobili e i tuoi account.

  1. Appartenenza: misuriamo noi stessi per numero di follower, amici o fan

Le persone continuano a cercare l’accettazione degli altri, sentendosi amati e lo fanno in un modo molto simile a ciò che accade nella piramide tradizionale. Le persone in questione cercano amicizie e stabiliscono relazioni con altre persone, ma in questo caso, attraverso i canali Social.

  1. Riconoscimento: più “mi piace”, meglio è

A tutti piace sentirsi apprezzati, accettati e partecipi del gruppo sociale con cui ci relazioniamo. Ora la maggior parte delle nostre relazioni cresce e si evolve nelle grandi comunità online di Facebook, Twitter, YouTube o Instagram. In essi condividiamo tutti i tipi di contenuti: video, infografica, link, idee, opinioni, foto e momenti personali con cui cerchiamo “l’approvazione dell’altro”. In questo contesto, le esigenze di riconoscimento si traducono nel numero di “Mi piace”, numero di visite al Web, commenti, numero di retweet, condivisioni e altre interazioni nei diversi Social.

  1. Autorealizzazione: sono già “influencer”

Potremmo dire che in questo caso l’obiettivo sarebbe diventare “influencer”, cioè socialmente influente. Tutto ciò che dici e fai attraverso i tuoi social network avrà un impatto importante sul resto, al punto da influenzare le loro azioni e / o il loro modo di pensare. Ecco perché i grandi Brand si affidano a blogger, youtuber e altri influencer.

Quanto ti riconosci in questa nuova piramide dei bisogni?

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