Joy Marketing

INBOUND MARKETING: COS’E’ E PERCHE’ FUNZIONA

inbound marketing

La rivoluzione tecnologica ed in particolare Internet ha cambiato in modo radicale il nostro stile di vita. Con un dispositivo (smartphone, tablet, pc, a cui ormai si possono aggiungere console domestiche per i videogiochi e smart Tv) ed una connessione, abbiamo a portata di mano non solo il mondo intero, ma anche l’accesso ad infinite informazioni e possibilità, impensabili fino a pochi anni fa. Senza muoverci ad esempio dalla sede lavorativa possiamo partecipare ad una riunione dall’altra parte del globo, oppure fare la spesa comodamente da casa nostra.

È in questa nuova realtà che si inserisce l’Inbound Marketing, una metodologia nata per rispondere attivamente alle nuove abitudini dei compratori moderni, ma per comprendere meglio in cosa consiste è necessario fare qualche passo indietro.

Il termine “Inbound Marketing” è stato coniato nel 2006 dal co-fondatore di Hubspot, Brian Halligan e trae origine dal concetto teorizzato da Seth Godin nel 1999 nel suo libro “Permission marketing: turning strangers into friends, and friends into customers”. L’imprenditore statunitense definisce questo nuovo approccio come “il privilegio e non il diritto” di fornire messaggi personalizzati e pertinenti alle persone che vogliono realmente riceverli. Diametralmente opposto al tradizionale Marketing di tipo interruttivo, l’Inbound rispetta la scelta ed il tempo del consumatore fino a quando quest’ultimo dà il permesso. Gli sforzi di marketing dell’azienda devono perciò concentrarsi sulla costruzione della relazione e della fiducia, attraverso la produzione di contenuti di valore, fino al raggiungimento di tale permesso.

Quindi quando Hubspot fece la sua comparsa nel 2006, le radici del Marketing Inbound avevano già preso piede.

Le 4 fasi dell’Inbound Marketing

Come abbiamo detto poco sopra, la possibilità di accedere liberamente alle informazioni ha modificato il comportamento di acquisto delle persone, ora diventati attori attivi rispetto al mercato. Si è dovuto pertanto costruire nuove strategie di Marketing adatte alle dinamiche di Internet e del suo popolo, di cui le fondamenta sono formate dalle seguenti 4 fasi.

1# Attrarre

È la fase iniziale nella quale il navigatore anonimo trova attraverso la ricerca in rete il nostro sito, ma in che modo? Grazie alla sezione Blog in cui vengono pubblicati contenuti utili per il proprio target di riferimento, scritti in ottica SEO per essere indicizzati nei motori di ricerca.

2# Convertire

In questa fase il navigatore anonimo si trasforma in Lead (potenziale cliente), dopo aver rilasciato i suoi dati in cambio di un contenuto scaricabile, ovviamente di estrema rilevanza e pertinenza per l’utente. Una volta ottenuti i dati del potenziale cliente, si prosegue con l’attività di Nurturing finalizzata a mantenere e rafforzare l’interesse nei confronti dell’azienda e del prodotto/servizio fino alla decisione di acquisto.

3# Chiudere

È la fase con cui si conclude il processo di vendita (il cliente passa da potenziale ad effettivo). Di estrema importanza in questo passaggio delicato, sono strumenti quali:

  • CRM che consente di avere a disposizione tutte le informazioni utili riguardanti i propri contatti
  • Software di Marketing Automation per una comunicazione personalizzata, mirata e strategica.

4# Deliziare

Dopo aver concluso una vendita il cliente non va abbandonato, anzi è necessario continuare a valorizzarlo così da diventare promotori dell’azienda attraverso il passaparola spontaneo. Nell’Inbound Marketing, deliziare si traduce in Social Monitoring per conoscere le opinioni dei clienti e in Sondaggi/Ricerche per avere feedback importanti con cui perfezionare la propria strategia.

L’Inbound Marketing è una sorta di potente magnete capace di attrarre i potenziali clienti alla tua azienda, nel momento in cui effettuano la ricerca in rete.

demand generation center

Condividi

Recenti