Se l’importanza di avere un sito web ben realizzato, arricchito dalla sezione blog in cui raccogliere e condividere contenuti utili e originali, con cui attrarre e convertire in clienti i navigatori anonimi è stato più o meno compreso dalle aziende, come si approcciano in modo corretto i canali social ancora no!
Uno dei più grandi errori, infatti, che le aziende commettono è gestire questi nuovi media con tecniche di marketing tradizionale, ossia “spingendo” sulla pubblicità/promozione, senza tenere presente le profonde differenze tra i due:
- Nei media tradizionali, le azioni di marketing si concentrano sull’offerta, come ad esempio la presentazione di un novo modello di auto, un profumo, un ristorante etc
- Nei social media, sono gli utenti a scegliere attivamente ciò che vogliono vedere, quali post interessanti condividere, cosa consigliare e a chi etc…In questo caso, il ruolo delle aziende è quello di fornire agli utenti un buon arsenale di informazioni così che possano retwittare/condividere, parlare del tuo blog, ampliando il bacino di utenti.
Se il tuo sito web, il tuo blog o i tuoi account social sono poco nutriti sarà praticamente impossibile ottenere risultati. Il fattore di successo nei social network non è quanto budget viene investito nelle sponsorizzazioni, ma la rilevanza del contenuto. Il più importante suggerimento che possiamo offrirti è quello di pensare e creare i tuoi contenuti con lo scopo di INSEGNARE.
Insegna qualcosa legato alla tua attività al potenziale cliente, qualcosa che solo tu conosci e che non troverà da nessun altro. In questo modo produrrai contenuti di qualità, utili ed interessanti senza dover investire nemmeno un soldo. Con ciò non intendiamo dirti di svelare tutti i segreti della tua azienda, ma di scoprire i problemi/bisogni del tuo target, su quali argomenti scrive e/o commenta maggiormente, quali soluzioni cerca così da poter insegnare loro come risolverli o trovare risposte attraverso te. Analizzare i messaggi sul tuo blog, leggere le domande che ricevi magari via e-mail, parlare con i tuoi clienti, sono solo alcuni dei mezzi che hai a disposizione per scoprire quali sono i problemi del tuo mercato di riferimento.
Proviamo a pensarci, quando ci appare un annuncio sponsorizzato di un prodotto/servizio, tutti noi abbiamo due scelte:
- Cliccare ed acquistarlo
- Ignorarlo e non acquistarlo
Nel primo caso completato l’acquisto termina il rapporto con l’azienda, nel secondo caso ci si dimenticherà persino di averlo visto.
Quando è l’utente ad arrivare sul tuo sito web o blog, tramite la condivisione di un tuo contenuto significa che hai creato qualcosa di pertinente ed interessante, significa che verrà diffuso più facilmente e che attrarrà più potenziali clienti. È vero una volta arrivato sul tuo sito aziendale, il visitatore può comprare o meno il tuo prodotto/servizio, ma c’è una differenza sostanziale: anche se non dovesse comprare ci sono altissime possibilità che continui a seguirti o addirittura raccomandarti ai suoi amici/familiari. Il potere del contenuto educativo è che aiuta a creare relazioni, indipendentemente dalla fase di acquisto in cui si trova, oltre a dare credibilità alla tua azienda perché per insegnare è necessario sapere.
Se hai già provato a creare e condividere alcuni contenuti, ma non hanno funzionato ti consigliamo di fare un breve e semplice esercizio:
Leggi tutti i tuoi contenuti su tutti i canali che hai utilizzato (blog, LinekdIn, Twitter, YouTube ecc…) e pensa di essere un possibile cliente, trovi interessate quel che trovi? O utile? Se la risposta è no, allora perché qualcun altro ne dovrebbe essere attratto?
Non dimenticare che il Content Marketing non riguarda ciò che fa la tua azienda, ma piuttosto ciò di cui i tuoi clienti hanno bisogno!





