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COME SI MISURA IL SUCCESSO DI UN EVENTO B2B?

Misurare il successo degli eventi B2B è un’attività sicuramente impegnativa, ma estremamente importante per valutare l’efficacia dei tuoi sforzi di marketing. 

In questo articolo abbiamo raccolto alcuni step chiave che ti suggeriamo di compiere per aiutarti a massimizzare i tuoi risultati e per comprendere se il tuo evento possa essere davvero considerato un successo per la tua azienda in termini di ritorno sugli investimenti.


1) Definisci gli obiettivi

Per poter calcolare in maniera adeguata il ROI dell’evento, devi prima di tutto determinare gli obiettivi specifici che vuoi raggiungere. Ad esempio, potresti voler aumentare la consapevolezza del tuo brand, generare lead qualificati o ancora promuovere un nuovo prodotto o servizio. 
Questi obiettivi saranno poi la base per calcolare il Return on Investment e il successo dell’evento. 


2) Stima i costi dell’evento B2B

Per quantificare il ROI, devi sapere anche quanto hai speso in totale per il tuo evento. Vanno prese in considerazione tutte le spese dirette e indirette associate alla sua organizzazione: 

  • i costi di pre-produzione sono quelli sostenuti durante la fase di pianificazione dell’evento, come i costi di location, catering, allestimento, tecnologia e pubblicità. 
  • i costi operativi sono associati alla gestione dell’evento, come quelli per personale, sicurezza, logistica, spese di viaggio e alloggio per i partecipanti, attività di marketing correlate e attrezzature tecniche. 
  • i costi di post-produzione sono associati alle attività di follow-up dell’evento, come l’elaborazione dei dati, la creazione di report e l’analisi dei risultati.


3) Valuta i risultati dell’evento B2B


Le metriche che possono essere utilizzate includono: 

  • Il numero dei partecipanti per avere un’indicazione generale del successo dell’evento e del suo impatto sul pubblico.
  • Il numero dei lead generati durante l’evento per avere insight sulle opportunità di vendita future.
  • Il feedback dei partecipanti per conoscere il loro livello di soddisfazione e farsi un’idea sulle aree di miglioramento.
  • Il numero di nuovi contatti acquisiti durante l’evento per stabilire il suo potenziale impatto sulle reti di contatti dei partecipanti.
  • L’impatto sui social media monitorando le menzioni dell’evento e l’engagement generato per stabilire l’interesse del pubblico e la portata dell’evento.

Dovresti però valutare anche la qualità di questi risultati. Ad esempio, quanto sono qualificati i lead generati o quanto sono profittevoli le vendite effettuate? 

Per misurare i risultati dell’evento B2B è inoltre importante che questi vengano valutati rispetto agli obiettivi prefissati: se l’obiettivo era quello di aumentare le vendite, puoi stimare il numero di lead generate o le vendite concluse in seguito all’evento, se era l’aumento della brand awareness, puoi tenere traccia della crescita del traffico sul sito web o delle menzioni sui social media e così via.


4) Calcola il ROI dell’evento 


Il Return on Investment è la metrica che stabilisce il rapporto tra il guadagno ottenuto e il costo sostenuto per ottenere quel guadagno. In questo caso, il guadagno potrebbe essere il numero di lead generati o derivare dalle vendite concluse in seguito all’evento.

Il calcolo del ROI è abbastanza semplice: si sottraggono i costi dell’evento dal guadagno ottenuto e il risultato viene diviso per i costi dell’evento stessi. 


Questa la formula: ROI = (Risultati ottenuti – Costi dell’evento) / Costi dell’evento.


Per fare un esempio, se l’evento ha generato un guadagno di 100.000 euro e i costi dell’evento sono stati di 50.000 euro, il ROI sarà del 100% ((100.000 – 50.000) / 50.000).


5) Analizza i dati 


Una volta calcolato il ROI, è importante fare un’analisi dei dati per capire cosa ha funzionato bene e cosa potrebbe essere migliorato per i futuri eventi. Ad esempio, se hai scoperto che la maggior parte dei lead generati proveniva da una certa attività di marketing, potresti voler investire di più in quella attività in futuro.

  • Analisi del feedback: raccogliere le valutazioni dei partecipanti può essere utile per stabilire se l’esperienza è stata positiva o meno. Si può fare attraverso sondaggi post-evento, interviste o focus group. Il feedback può essere analizzato per identificare i punti di forza e di debolezza dell’evento, così come per identificare le aree di miglioramento.
  • Analisi della partecipazione: può aiutare a comprendere il tipo di pubblico e a identificare eventuali pattern di partecipazione. Ad esempio, se la maggior parte dei partecipanti proviene da una determinata regione geografica o dallo stesso settore industriale, potrebbe essere interessante sviluppare strategie di marketing specifiche per queste aree.
  • Analisi dei contenuti: esaminare le presentazioni, i panel o le sessioni di networking può aiutare a capire meglio quali tra i temi che sono stati trattati hanno suscitato maggiormente l’interesse del pubblico. Si può fare attraverso la valutazione del feedback dei partecipanti, delle interazioni sui social media o delle metriche di visualizzazione dei contenuti online.
  • Analisi della concorrenza: può fornire un quadro più ampio sulle tendenze del settore e sui modelli di comportamento dei clienti attuali e potenziali. Si può fare attraverso una comparazione delle attività di marketing della concorrenza, delle strategie di pricing, dei modelli di partecipazione agli eventi e altro ancora. 

È vero che misurare il successo degli eventi B2B richiede un po’ di lavoro, ma rimane un’attività fondamentale per valutare se i tuoi sforzi di marketing sono stati efficaci ed eventualmente correggere il tiro. 
Seguendo i passaggi descritti, otterrai una grande quantità di informazioni preziose per comprendere meglio il tuo pubblico, per soppesare l’efficacia delle tue azioni di marketing e per poter affinare o sviluppare nuove strategie che ti consentiranno di creare nuovi eventi di successo.

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