Per anni gli eventi B2B (Business to Business) sono stati caratterizzati da uno stile formale e da un protocollo organizzativo abbastanza rigido, con l’intento di trasmettere agli invitati un’immagine aziendale seria e professionale, in parole più semplici dimostrare di essere un partner affidabile e su cui poter contare, ma come sempre accade con il passare del tempo gli stili e le tendenze si evolvono quasi fino a cambiare forma. Ciò che fino a ieri funzionava, oggi può annoiare o non essere poi così attrattivo.
È da qualche tempo che nel settore eventi ha iniziato a soffiare il vento della controtendenza: applicare alcuni aspetti tipici del B2C (Business to Consumer) al B2B, passando quindi da un approccio più razionale ad uno più emotivo.
Gli eventi B2B hanno l’obiettivo di promuovere un nuovo prodotto/servizio, trovare nuovi potenziali clienti o motivare i propri dipendenti, negli eventi B2C invece lo scopo principale è coinvolgere i partecipanti mettendo in secondo piano il fine commerciale.
Entriamo un po’ più nel dettaglio e vediamo quali sono queste differenze ed in che modo applicare lo stile B2C all’evento B2B.
Razionalità Vs Emozione
Il mondo B2B è più razionale che emotivo, per arrivare alla decisione d’acquisto, infatti, è necessario passare prima attraverso un processo di analisi nel quale si valutano con attenzione tutte le opzioni per essere certi di aver scelto la soluzione migliore. Negli eventi questo aspetto emerge nella maniacale presentazione dei vantaggi e delle caratteristiche del proprio prodotto/servizio, alle volte talmente tanto enfatizzati da suscitare più diffidenza che interesse. Un evento maggiormente emotivo, di solito organizzato per i consumatori finali, incoraggia una decisione d’acquisto più rapida, semplice e oseremmo dire quasi immediata.
Creatività Vs Formalità
La creatività gioca un ruolo molto importante in ogni evento B2C, come poco sopra spiegato, l’effetto esperienziale è essenziale oggi per dare vita ad un legame emotivo tra cliente e brand. Seppur qualsiasi azione di marketing difficilmente perderà la sua natura seria, informativa e pratica, a nostro avviso negli eventi è possibile rischiare un po’ di più, includendo idee più innovative e creative per trasformare questi momenti in un’esperienza divertente per il nostro pubblico, seppur non composto dal nostro potenziale cliente finale.
Linguaggio tecnico Vs Linguaggio Informale
A differenza del B2C, in cui si utilizza un linguaggio informale, gli eventi e le strategie di marketing B2B di solito puntano su una comunicazione prettamente formale e con una terminologia tecnica e specifica, così da aiutare il pubblico a comprenderne i vantaggi, tuttavia anche nel B2B è consigliabile utilizzare un linguaggio più familiare. Non dobbiamo dimenticare, infatti, che ci interfacciamo in primo luogo con le persone ed è importante tenere in considerazione la parte umana del cliente, ciò ci aiuterà a stabilire una relazione più duratura e più profonda.
Ovviamente non è necessario snaturare completamente gli eventi B2B, ma solo ammorbidire quella sorta di ritualità che li avvolge ormai da troppi anni.





