Come abbiamo già visto, far sì che i propri dati siano puliti e aggiornati dovrebbe essere prioritario per ogni azienda, poiché essi rappresentano il cuore di ogni attività che sia di marketing o di vendita.
Ecco allora 6 consigli pratici per le vostre operazioni di data cleansing (tenendo sempre a mente il rispetto del GDPR):
1. Iniziate dal primo inserimento
Bisogna inserire da subito i dati in modo accurato. Se non lo fate, quei dati non corretti andranno ad intaccare la qualità del file e delle attività da quel momento in avanti;
2. Ignorate i contatti recenti
Non dovete ogni volta ripulire tutto il database. Se avete da poco contattato un determinato segmento del vostro DB, potete tranquillamente presumere che questo sia già aggiornato (sempre se avete seguito il consiglio numero 1!), per cui potrete concentrarvi su chi non sentite da tempo o non ha più risposto;
3. Calcolate i costi
Si stima che circa il 30% dei dati nel B2B diventino obsoleti entro 12 mesi. Ciò significa il 30% del tuo direct marketing potrebbe mancare l’obiettivo, di conseguenza il 30% del budget utilizzato sarebbe sprecato in partenza;
4. Fate pulizia sotto data
Visto che i dati nel B2B “scadono” in fretta, non ha senso che mettiate mano al database mesi e mesi prima di quando avete effettivamente intenzione di utilizzarlo. Iniziate l’operazione poco prima dell’avvio delle attività su un determinato file, ma assicuratevi di avere a disposizione le risorse per farlo nel tempo che serve. Tenete presente che, in media, una persona può riuscire ad aggiornare tra i 30 e i 60 record al giorno utilizzando il telemarketing per avere conferma dei dettagli da inserire o modificare;
5. Fate un ping agli indirizzi e-mail
Verificare se una e-mail non è più attiva è un ottimo modo per andare a scovare i dati che meritano di essere aggiornati. Se una mail torna indietro, allora concentrerete i vostri sforzi (e un budget limitato) alla correzione di quel record;
6. Sfruttate LinkedIn
Esistono degli strumenti, come JobChangeNotifier, che inviano una notifica nel momento in cui una delle vostre connessioni ha aggiornato la sua posizione lavorativa o ha cambiato azienda. É un ottimo modo per essere sul pezzo e sistemare il vostro DB.
IL CONSIGLIO IN PIÚ
Ad oggi il miglior strumento per un’accurata pulizia dei dati rimane il telemarketing. Il semplice mancato recapito di una mail al destinatario, da solo non vi dice se il referente è cambiato, da chi è stato sostituito o se ha cambiato azienda in quale ha iniziato a lavorare…Una campagna di telemarketing B2B potrà essere molto più esaustiva. Gli operatori sono in grado di ottenere risposte complete e rilevanti, in poche parole potrete ottenere dati di qualità più elevata.





