Ogni azienda oggi ha bisogno di avere un sito web, questo è ormai un dato di fatto e tecnicamente è un obiettivo che si può raggiungere in pochi giorni, tuttavia prima di crearlo bisogna soffermarsi su diversi aspetti che non sono per nulla da sottovalutare, per far sì che diventi davvero uno strumento affidabile ed efficace per l’azienda.
Agli albori di Internet, dire ai tuoi partner che avevi un sito web era motivo di orgoglio, ma nel mondo del business per come lo conosciamo oggi, se il tuo sito web non genera profitto è un punto debole, una passività per l’azienda.
Ecco alcuni punti fondamentali da tenere in considerazione per evitare di creare un sito web che non aggiunge alcun valore alla tua azienda.
1 – Il dominio
Il nome del dominio è un aspetto cruciale del sito web e non deve assolutamente essere sottovalutato. È in effetti la prima cosa che ogni visitatore cerca di salvare e indica dove si trovano tutti i tuoi file e documenti online.
Di solito il nome del dominio dovrebbe coincidere con il nome dell’azienda. Nel caso in cui quel dominio sia già occupato, però, è necessario trovarne uno diverso, evitando di creare confusione. Cambiare solo l’estensione potrebbe indirizzare i tuoi utenti altrove, ad esempio, se il tuo principale concorrente ha come dominio businessname.com, non dovresti utilizzare businessname.net.
Piuttosto che utilizzare caratteri speciali nel nome del dominio, è consigliabile renderlo breve, facilmente leggibile e memorizzabile. I nomi complicati da leggere sono anche difficili da ricordare. Non trascurare questo aspetto del tuo sito web.
2 – Web hosting
Web hosting significa semplicemente rendere il tuo sito sempre attivo, 24 ore al giorno, 7 giorni su 7.
È il fattore più importante del tuo sito web. Attenzione a questi punti chiave:
- Uptime, indica come il sito è disponibile online, normalmente sarà 99.99%.
- Velocità di caricamento, indica quanto tempo è necessario affinché il tuo sito sia caricato nel browser dell’utente.
- Sicurezza, mostra la modalità con cui il tuo server viene protetto dagli attacchi informatici
- Customer service, da considerare per avere un’idea della rapidità e della competenza offerte dal servizio clienti della società di web hosting
Esistono due tipologie di web hosting:
A – Web hosting gratuito
Come suggerisce il nome, è un servizio che ospita il tuo sito web gratuitamente. Un esempio di web hosting gratuito è Wix website hosting. Anche Weebly, più conosciuto, offre web hosting gratuito e ne esistono molti altri magari meno noti.
I servizi di web hosting gratuiti fanno sicuramente gola per il loro costo zero, ma purtroppo hanno molti limiti:
1. Non consentono di avere un proprio dominio personale o aziendale, come visto nel punto 1, ma solo un sotto dominio aggiunto ad un dominio scelto dalla società che offre il servizio di web hosting. Molte delle aziende di web hosting gratuito offrono tuttavia la possibilità di accedere ad un abbonamento premium che permette di avere il dominio personalizzato.
2. Le risorse disponibili sono limitate, ad esempio lo spazio di archiviazione, il numero di database, larghezza della banda, non viene associato nessun indirizzo email…
3. Spesso sono visualizzati sul tuo sito annunci pubblicitari imposti dalla società di hosting, che distraggono e disturbano i tuoi visitatori.
4. Non c’è molta attenzione al servizio clienti.
B – Premium Web hosting
Questa è di gran lunga la scelta migliore, per ogni sito web aziendale. Garantisce una lunga serie di vantaggi. E’ vero che la disponibilità di risorse varia in funzione della compagnia di hosting e dei pacchetti che propone, ma normalmente è possibile avere:
1. Dominio personalizzato
2. Maggiore cura da parte del servizio clienti
3. Indirizzi email
4. Database
5. Maggiore spazio di archiviazione
6. Migliore velocità di caricamento
7. Nessun annuncio pubblicitario imposto
8. Nessuna menzione alla società di hosting sul tuo sito
In ogni caso, è necessario che tu conosca le caratteristiche tecniche del tuo sito. Se il tuo sviluppatore deve creare un software specifico per il tuo sito web, allora è assolutamente necessario scegliere un servizio hosting che abbia le risorse adatte per permettere il funzionamento ottimale dell’applicazione.
3 – Contenuto e pagine statiche
Ci sono alcune pagine sul tuo sito che devono rimanere statiche. Queste pagine contengono informazioni che devono solo essere consultate dai visitatori, alcune sono ad esempio: pagina Servizi/Prodotti, Termini e Condizioni ecc.
Assicurati di avere pronte queste pagine e i loro contenuti prima di procedere alla creazione del sito. Tutte queste pagine sono importanti, ma alcune di esse lo sono in misura maggiore. Identifica le pagine più importanti e fai in modo che siano complete prima che il tuo sito diventi pubblico.
Una delle pagine su cui vale la pena soffermarsi è quella dei contatti. Questa pagina rappresenta il canale di connessione tra la tua azienda e i visitatori del tuo sito web. Assicurati di includere tutte le informazioni necessarie per aiutare gli utenti a contattarti in modo semplice e immediato. Ad esempio:
- Contact form semplificato
- Numeri di telefono
- Sedi dell’azienda e relative mappe
- Live Chat
- Link ai profili social aziendali
4 – Il blog
Una delle parti del tuo sito che non deve essere trascurata è il blog. Il blog ha davvero un enorme potenziale commerciale, se costruito con cura e se gli sono dedicate la giusta attenzione e risorse, consente infatti di raggiungere un vasto pubblico on line tramite l’Inbound marketing.
Le pagine statiche non sempre offrono la possibilità di interagire con i clienti sul sito, il blog invece è il canale giusto, perché consente di dare maggiori dettagli sui prodotti, informa i clienti, gli fornisce contenuti utili.
Nel contempo, un blog ben strutturato aiuta nel migliorare l’indicizzazione del sito web sui vari motori di ricerca.
È sicuramente un’ottima idea impostare il blog come sottodominio nel sito web, ad esempio https://blog.domainname.com. Ma WordPress permette una gestione migliore. Il Content Management System può essere infatti utilizzato contemporaneamente come blog e come sito web.
Questo consente di creare facilmente le pagine e spostare il blog in una posizione più accessibile, come https://domainname.com/blog. In questo modo non sarà necessario installare alcuna app aggiuntiva per gestire il blog separatamente dal sito web.
5 – Lista email
Uno dei punti da considerare prima di sviluppare il tuo sito web aziendale è creare la lista di e-mail. Si tratta semplicemente di una lista degli indirizzi email dei visitatori che accedono al tuo sito. Includere sul sito un blog attivo e curato ti aiuterà ad avere un maggior numero di visitatori, grazie al content marketing.
Mettere in atto una strategia per raccogliere gli indirizzi email dei visitatori ed includerli in una lista è uno dei passi fondamentali verso la creazione di un marketplace.
Alcune domande che magari vorresti porre sono:
- Quale piattaforma o E-mail Marketing Service (EMS) è meglio utilizzare?
- Cosa potrei offrire ai visitatori per spingerli a lasciare il loro indirizzo e-mail?
- Quali contenuti dovrei inviare a chi si iscrive alla newsletter?
- Qual è la cadenza ottimale per l’invio della newsletter?
6 – Lingue
Se la tua azienda opera a livello internazionale, devi progettare il tuo sito includendo le diverse opzioni linguistiche, in base ai Paesi in cui è presente la tua società. Un sito bilingue o multilingue sicuramente aiuta a raggiungere molti più utenti
Se l’impostazione tecnica di un sito bilingue sembra semplice, è invece necessario un maggiore impegno per quanto riguarda i contenuti e l’interazione con i visitatori. Se decidi di creare una pagina contatti in francese, ad esempio, assicurati prima di poter rispondere nella stessa lingua agli utenti.
Il tuo sito contiene questi sei punti fondamentali? O è stato pensato solo come un sito vetrina che ti permette di essere presente ne Web, senza però convertire i visitatori in potenziali clienti?
Se vuoi valutare lo stato del tuo sito web, scrivici.





