Una buona reputazione online richiede impegno, deve essere gestita e curata attraverso una strategia coerente, una pianificazione definita. Se viene a mancare questo tipo di attenzione, il risultato potrebbe essere avere una cattiva reputazione, o peggio ancora, nessuna. Fortunatamente il monitoraggio della reputazione on line non deve per forza essere un noioso processo manuale.
Esistono dei potenti strumenti analitici che possono processare enormi quantità di dati per monitorare ogni volta che un brand o una azienda sono menzionati sui social media, la percezione dei clienti, le informazioni negative. Un abbonamento anche ad uno solo di questi tool può aiutarti a fornire ad un’azienda un report automatizzato e completamente personalizzabile sulle aree di interesse.
Caratteristiche di una buona soluzione di monitoraggio della reputazione on line
Ogni strumento di monitoraggio ha diverse opzioni e peculiarità che possono aiutare l’azienda a gestire al meglio la reputazione online. Ecco alcune delle caratteristiche che non devono mancare:
- Sentiment analysis —analisi della percezione dei clienti e del sentiment per valutare se positivo o negativo, attraverso AI.
- Monitoraggio dei social media — monitoraggio dei canali social per cercare le menzioni relative al brand.
- Monitoraggio di Google — Monitoraggio dei risultati di ricerca Google e invio dei relativi report
- Filtro— Varie opzioni per cercare o filtrare I dati di interesse.
- Black list e white list dei siti web — Filtro avanzato per selezionare i siti indesiderati e quelli che devono essere monitorati in modo più attento.
- Monitor individuals — Monitoraggio delle menzioni di singole persone (ad esempio leadership, autori, dipendenti dell’azienda ecc).
- Extra Bonus: Deep Web Monitoring — Monitoraggio dei siti pirata, dei forum e delle communities nascoste, che possono offrire una buona analisi predittiva su possibili futuri danni di immagine.
È troppo facile per i contenuti negativi, calunniosi, indesiderati o diffamatori apparire su Internet e magari diventare anche virali. Come gestire questo aspetto? Sicuramente un processo manuale sarebbe alla lunga troppo oneroso e probabilmente non del tutto affidabile, meglio iscriversi a un servizio di gestione della reputazione on line (OMR) per avere report periodici sullo stato di salute del brand.
Tre ottimi strumenti per il monitoraggio della reputazione online:
Ci sono vari servizi a pagamento che possono aiutare a monitorare la reputazione online. Eccone alcuni che funzionano molto bene. È importante comunque valutare le caratteristiche di ciascuno per individuare quello che meglio si adatta alle specifiche esigenze aziendali:
Brand24 è un servizio che permette di monitorare una serie di metriche della reputazione online. Può monitorare le menzioni sui canali social, Twitter, Yelp, Facebook e Instagram, ma anche molti altri. Inoltre, può inviare report automatizzati che riportano il sentiment generale che emerge dall’insieme delle citazioni.
Consente anche di seguire gli influencer di interesse e ricevere alert quando citano il brand o l’azienda in un loro post, questo consente al team che si occupa dei social media di poter reagire velocemente alle tendenze, in tempo reale.
Brand24 è user-friendly, ha una dashboard che riesce a dare anche alla persona meno avvezza alla tecnologia una rapida panoramica dei dati derivanti dall’analisi dei social media. Questo aspetto si rileva molto utile, specialmente quando è necessario condividere dati importanti con gli stakeholder aziendali, che magari hanno necessità o interesse ad avere informazioni sull’andamento dei canali social. Il tool offre anche la possibilità di integrazione con Slack, per aiutare la collaborazione e ridurre i tempi di risposta agli alert.
Un aspetto molto importante per mantenere una buona reputazione on line è tenere monitorate le eventuali lamentele dei clienti e rispondere tempestivamente. Go Fish è un tool che di focalizza su questo punto. Ricerca una parola chiave nei principali siti dedicati ai reclami dei consumatori, in modo praticamente istantaneo, come fosse una ricerca su Google.
Questa funzione è gratuita e piuttosto basic, ma Go Fish offre anche una serie di tool che permettono agli utenti di trovare più facilmente le informazioni positive sull’azienda e rendono invece più difficile reperire quelle negative. Può inoltre impostare report automatici dalle pagine Wikipedia, dalle recensioni dei clienti e dai risultati dei motori di ricerca. Go Fish non è la soluzione definitiva e completa per il monitoraggio dei social media, ma resta comunque un valido strumento da integrare in una strategia più ampia. Permette all’azienda di poter rapidamente vedere i reclami e rispondere. Le recensioni negative e le lamentele dei clienti on line possono danneggiare seriamente la reputazione di una azienda, per questo Go Fish offre davvero un servizio utile.
SproutSocial è un tool progettato per facilitare la gestione dei social media, ma include anche ottime funzioni di monitoraggio. SproutSocial può essere una soluzione completa per la strategia di monitoraggio online di un marchio. Spesso una grande azienda si trova ad essere presente su una dozzina di canali social e curare questa presenza, un’attività non sempre facile da gestire.
SproutSocial.com offre report visivi user-friendly su moltissimi dati, dai numeri relativi al brand engagement alle liste dei post individuali su Facebook, Twitter, Instagram e altri canali. È uno dei primi siti nel suo genere per il monitoraggio dei canali social, specializzato nel dare informazioni di valore in particolare alle piccole e medie imprese. Offre anche alcune soluzioni dedicate alla gestione della relazione con i clienti, per semplificare la customer experience
TalkWalker è un ottimo tool che offre alcuni strumenti gratuiti, affiancati ad altri più completi.
Si concentra essenzialmente sul social listening, permettendo di analizzare simultaneamente contenuti online e social, affiancati a fonti cartacee, TV e radio. Rintraccia le menzioni in 187 lingue diverse e consente di trovare le informazioni più pertinenti grazie alla AI. Una caratteristica che lo differenzia è anche la possibilità di ricercare le immagini attraverso una tecnologia proprietaria di riconoscimento delle immagini.
TalkWalker monitora i risultati in tempo reale per 30 giorni e consente di accedere a 2 anni di storico dati. Il monitoraggio è anche sui canali social, dove grazie al tool è possibile:
- Avere analytics dettagliati
- Analizzare i contenuti visivi e testuali
- Replicare le campagne di successo grazie alla virality map
- Collaborare con persone e brand in modo semplice
- Generare report rapidi ed efficaci
- Avere dashboard personalizzate per condividere le informazioni all’interno dell’azienda.
Si presenta quindi come un tool estremamente preciso e versatile per il monitoraggio della reputazione online.
Monitora, proteggi e arriva al successo
Esistono davvero poche cose che hanno un peso così importante nell’aiutare un’azienda a eccellere o nel danneggiarla in modo quasi irreparabile, L’immagine online è una di queste.
Nel mondo ci sono così tante persone che utilizzano Internet, che per un’azienda sarebbe quantomeno negligenza non tenere monitorata la propria reputazione online. Per fortuna questo monitoraggio costante non è un processo manuale, ci sono molti strumenti di qualità e servizi che possono automatizzare il tutto, fornendo report e alert estratti dall’enorme mole di dati web, per aiutare ogni azienda a coltivare una buona reputazione online. Non permettere che la tua brand reputation sia alla mercè di internet, ma prendine il controllo e fai in modo che diventi un vantaggio per la tua azienda.




