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3 STRUMENTI GRATUITI PER TROVARE LE KEYWORD + 4 PASSAGGI BASE PER OTTIMIZZARE LA RICERCA

ricerca keyword

La ricerca di parole chiave o in inglese Keyword è una parte fondamentale di qualsiasi strategia digitale e attività SEO. Permette, infatti, di posizionarsi tra i primi risultati della SERP quando gli utenti effettuano la ricerca in Google o in un altro motore di ricerca.

Vengono definite parole chiave perché questo processo mira ad identificare i termini utilizzati dai potenziali clienti, correlati alla tua attività e da cui puoi trarre molteplici vantaggi:

  • maggiore visibilità senza investire nelle sponsorizzazioni a pagamento
  • migliora il traffico al sito
  • Si generano più lead
  • Si acquisisce più credibilità e si diventa un punto di riferimento per il proprio target
  • Si crea una strategia di contenuti efficace

Oltre alle Keyword singole esistono anche le Long Tail Keyword, ossia parole molto specifiche formate da quattro a più termini. La differenza tra le due tipologie consiste nel livello di competitività, la parola singola ha una competitività molto elevata per cui riuscire a raggiungere posizionamenti ottimali richiede molto tempo e molto budget. Le long tail hanno invece una competitività molto bassa e generano poco traffico al tuo sito, tuttavia se sommate alle keyword singole generano alti volumi di accesso.

Esistono in rete tantissimi tool a pagamento che ti permettono di identificare le parole chiave ottenendo ottimi risultati, ma ne esistono altrettanti gratuiti e performanti, poco conosciuti o sfruttati.

  1. Google Keyword Planner

Lo strumento di gran lunga più utilizzato da tutti a livello globale. Google Keyword Planner, a seconda della lingua e del paese che selezioni, ti indica quante ricerche mensili ha una parola chiave in Google. I risultati ti consentono di capire se la keyword in questione può portare o meno visitatori sul tuo sito web.

Come si utilizza:

  • Accedi a Google Keyword Planner e collega il tuo account Gmail.
  • Clicca sulla voce “Trova nuove parole chiave”
  • Scrivi la o le keyword di tuo interesse, è importante provare tutte le combinazioni sinonimi, ordine delle parole, singolare, plurale ecc…per ottenere migliori risultati.
  • All’interno della dashboard verrà visualizzato un elenco con il numero di ricerche mensili per ognuna delle tue parole inserite.
  1. Ubersuggest

È un motore di ricerca per le parole chiave, sia singole, sia Long Tail. Il suo utilizzo è molto semplice, devi solamente:

  • Collegarti a Ubersuggest
  • Inserire l’Url del tuo sito o la parola chiave che ti interessa ed il paese.
  • Guarda i risultati e seleziona quelli che ritieni possano essere rilevanti per la tua strategia, puoi anche esportarli in CVS così da averli sempre a portata di mano.
  1. Keyword Shitter

Molto simile ad Ubersuggest, Keyword Shitter ti permette di trovare le Long Tail Keyword partendo da un singolo termine. Per utilizzarlo:

  • Collegati al sito
  • Inserisci una parola chiave singola nel riquadro bianco
  • Clicca il tasto Shit Keywords
  • Anche con questo tool puoi esportare i risultati in CVS.
  • Per conoscere il volume di ricerca mensile, inserisci le parole chiave in Google Planner.

4 passaggi per ottimizzare il tuo lavoro di ricerca delle Keyword

Ora che hai una panoramica di questi 3 strumenti, utilizza questi 4 passaggi per ottimizzare il tuo lavoro.

1. Identifica il tuo pubblico target

Crea dei profili dettagliati dei tuoi clienti ideali, considerando fattori come età, interessi, problemi che cercano di risolvere e linguaggio che utilizzano. Questo ti aiuterà a individuare le parole chiave più rilevanti per il tuo target.

2. Brainstorming iniziale

Inizia facendo un elenco di tutte le parole e frasi che ritieni rilevanti per il tuo business. Includi termini specifici del tuo settore, problemi comuni dei clienti e domande frequenti. Non limitarti alle keyword ovvie, pensa anche a sinonimi e variazioni.

3. Utilizza gli strumenti di ricerca keyword

Ora è il momento di utilizzare gli strumenti gratuiti menzionati prima (Google Keyword Planner, Ubersuggest, Keyword Shitter) per espandere la tua lista iniziale. Inserisci le tue idee iniziali in questi tool per scoprire nuove keyword correlate e long-tail keyword che potresti non aver considerato.

4. Analizza e seleziona le keyword migliori

Valuta ogni keyword considerando:

– Volume di ricerca: quante persone cercano questa keyword mensilmente?

– Competitività: quanto è difficile posizionarsi per questa keyword?

– Rilevanza: quanto è pertinente questa keyword per il tuo business e il tuo pubblico?

– Intento di ricerca: cosa sta realmente cercando l’utente con questa query?

Seleziona un mix di keyword con volumi di ricerca diversi, privilegiando quelle più rilevanti e con una competitività gestibile per il tuo sito. Ricorda di includere sia keyword generiche che long-tail keyword più specifiche e ricorda soprattutto che la ricerca delle keyword non è un’attività una tantum, ma un processo continuo che dovresti ripetere periodicamente per mantenerti aggiornato sulle tendenze di ricerca del tuo settore.

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